L'Abruzzo è una delle regioni italiane più ricche di tartufi, qui si trovano 28 diverse varietà tra le quali il tartufo nero, diamante della cucina abruzzese, il tartufo bianco pregiato, il tartufo bianchetto, tipico della zona costiera e il tartufo dell'estate.
Il tartufo è un fungo ipogeo dalle molte qualità. Oggi il tartufo viene considerato come elite nelle tavole da cucina, si pensi però che in tradizione i pastori abruzzesi consideravano l'estrazione del tartufo come una produzione artigianale.
L'Abruzzo ha molte aree tartufigene, il 40% dei tartufi d’Italia sono prodotti in Abruzzo:
Val Roveto passando sugli altopiani della Marsica compresa la zona del Fucino, la Conca dell'Aquila sino alle pendici del Gran Sasso; la Conca di Capestrano; la Valle Peligna;l'Altopiano dei Navelli; Val di Sangro; Loreto Aprutino; Casoli, Guardiagrele, Fara S.Martino e Lama dei Peligni, ecc.